Tarantole

Le Tarantole

Appartengono alla classe degli Aracnidi Le Tarantole - Aracnidi - Animali da compagnia , sottotipo degli Artoprodi. Sono caratterizzati da zampe articolate e hanno un tegumento più o meno rigido.
Su 650 specie, solo dieci sono riconosciute come pericolose.
Possiedono sei paia di appendici sulla testa e sul torace; un paio di cheliceri; un pao di pedipalpi e quattro paia di zampe locomotrici.
In questo stesso gruppo si trovano anche gli scorpioni.

Esistono tre gruppi di tarantole.
Le tarantole arboricole: possiedono membra lunghe coperte da lunghi peli. Tessono la loro tela tra gli alberi.
Le tarantole terricole: sono pesanti e massicce, l’addome è rotondo e il corpo è coperto di peli brevi e radi.
Tenuto conto del loro peso, la minima caduta può essere fatale.
Si organizzano dei ripari tra le pietre.
Le tarantole sotterranee: hanno un corpo allungato e vivono in gallerie scavate nella terra.

Contenzione
La tarantola è molto fragile. La rottura delle membra è frequente.
Bisogna dunque osservare le opportune precauzioni: l’animale deve essere preso tra il pollice e l’indice, tra il secondo ed il terzo paio di zampe.

Habitat
Allo stato naturale le tarantole si incontrano nei deserti del Messico, nelle foreste tropicali dell’America Centrale e del Sud.
Si trovano inoltre in Africa, in Asia e in Australia.

Terrario
Un cassa di 40 x 30 cm può bastare.
Una rete fine che permette un’aerazione costante sarà disposta per chiudere lo spazio.
Nessuna asperità deve ostacolare lo spostamento dell’animale.
Le pareti non devono essere alte poiché esiste il rischio di caduta.
Il suolo può essere costituito da torba.
L’umidità deve andare dal 45 al 70% con una temperatura compresa tra i 23 e i 26 °C.
Un riparo sarà messo a disposizione del ragno.

Alimentazione
Le tarantole sono carnivore e insettivore. In natura cacciano di notte: insetti, topolini, piccoli uccelli, utilizzando il loro veleno.
In cattività saranno nutrite con piccole prede vive (lombrichi, locuste, topolini).
La tarantola liquefa la sua preda, quindi ne aspira il contenuto.
Attenzione, il cannibalismo è frequente: mettere un solo individuo nel terrario.
Le tarantole consumano da 2 a 3 pasti alla settimana, ma un digiuno di un mese o anche più non costituisce un problema.

La muta
La muta avviene da 2 a 3 volte all’anno nei giovani e una volta all’anno negli adulti.
I maschi si trasformano tra i mesi di maggio e agosto.
L’animale non si muove e non mangia più prima della muta. Beve molta acqua, il suo addome diventa quasi nero, le gambe diventano molto fini.
Per liberarsi della sua pelle si stende sul dorso.
Il tasso di umidità è molto importante perché la muta si svolga bene. Non deve durare oltre 24 ore.

Riproduzione
La maturità sessuale è raggiunta tra i 3 e i 10 anni dalle femmine e a 2 anni nei maschi.
Hanno allora borse sessuali sugli arti-mascelle.
I maschi hanno un corpo più fine e l’addome è meno ingombrante rispetto alle femmine.
La stagione degli amori ha luogo in settembre – ottobre o in primavera in alcune specie tropicali.
Il maschio fa una parata nuziale durante la quale le membra tremano. Afferra in seguito la femmina e fa penetrare i suoi due bulbi nel canale genitale delle femmina.
Si mette rapidamente al riparo dopo l’atto poiché la femmina ha la tendenza a divorarlo.
Due mesi  dopo l’accoppiamento, da 400 a 1000 uova vengono deposte e chiuse in un bozzolo. La schiusa ha luogo nel bozzolo da 3 a 8 settimane dopo.
La mortalità dei piccoli è molto elevata.

Patologie
Una tarantola in buona salute mangia e muta regolarmente, mostra un addome ben teso, ed i colori sono vivi e brillanti.
Se ricerca acqua o se il corpo si screpola bisogna preoccuparsi..
Per tenere una tarantola occorre placcarla al suolo con il palmo della mano e disporre le dita da ambo le parti del cefalotorace.